La tabella sottostante indica i luoghi dei campi estivi delle unità del gruppo, dal 1976 ad oggi.
Ci sono molte lacune, soprattutto negli anni più lontani: se sei stato uno scout del gruppo e vuoi aiutarci scrivi a
scoutarona[AT]gmail.com e indicaci eventuali errori o dimenticanze.
campi estivi dal 1976
La tabella sottostante indica, per ora i capi unità dal 1976 ad oggi.
Ci sono molte lacune, soprattutto negli anni più lontani: se sei stato uno scout del gruppo e vuoi aiutarci scrivi a
scoutarona[AT]gmail.com e indicaci eventuali errori o dimenticanze.
capi unità dal 1976
Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, prima ancora che l'AGI (Associazione Guide Italiane) e l'ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani) si fondessero nel 1976 per formare l'AGESCI, siamo venuti a conoscenza dell'esistenza per pochi anni di un "riparto" (all'epoca si chiamava così) dell'ASCI e anche di un gruppo più numeroso di giovani appartenenti all'AGI.
estote parati n. 1 anno 1946 (rivista per capi dell'ASCI in cui si conferma l'apertura del riparto Arona 1)
Arona un Gruppo di coraggiosi e abili giovani iniziarono una grande avventura
destinata, speriamo a durare nei secoli:
LO SCOUTISMO AD ARONA
All'inizio erano pochi ragazzi e ragazze in età di noviziato, che venivano
da Sesto Calende e da Arona: infatti non esisteva ancora il Gruppo Scout Arona,
ma solamente un Noviziato misto in grado ugualmente di dar vita a diverse attività coinvolgenti
e trascinanti.
Le paure e le difficoltà iniziali erano molte, sia per i ragazzi che per
i loro Capi, ma la posta in gioco era molto alta tanto che valeva la pena rischiare.
In una realtà arnese in cui non c'era un Gruppo giovanile consolidato
ecco che il noviziato iniziale ormai diventato una Comunità Clan/Fuoco
solida poteva inserirsi con successo.
Negli anni successivi il Clan/Fuoco ha cercato di raggiungere un obiettivo:
CREARE UN VERO GRUPPO SCOUT
Che possa proporre hai giovani arnesi i valori dello scoutismo e possa entrare
a far parte della realtà aronese.
Ad Arona nasceva il GRUPPO SCOUT ARONA 1
Composto da un gioioso Branco di 15 lupetti, un avventuroso reparto di quattro
SQ.: una femminile e tre maschili e una Comunità Clan di 15 persone.
L'entusiasmo dei ragazzi era grande e la voglia di farsi conoscere e proporre
a tutti il metodo scout porto il Gruppo a realizzare due mostre coinvolgendo
tutta Arona.
La mostra della manualità fatta in collaborazione con le scuole elementari
e una tipica sulle tecniche dello scoutismo, al fine di far conoscere il Gruppo
e soprattutto di dimostrare quello che lo scoutismo è possibile fare.
Le due manifestazione, hanno avuto entrambe un grande successo, tanto che di
li a poco lo scoutismo fu apprezzato da tutta la comunità aronese come
una valida proposta educativa.
Anche per questo negli anni successivi sono stati organizzati dal Gruppo i primi
campi estivi dell'oratorio conosciuti come "Campi Robinson".
I responsabili e gli animatori erano Capi scout insieme a rover e scolte, che
svolgevano il loro servizio con entusiasmo.
A questo occorre aggiungere i primi campi scout del Gruppo, tra i quali il primissimo
dei lupetti nel 1977 al Lago delle Fate e la partecipazione nel 1979 del Reparto
ad uno dei tre Jamborettes che sostituirono il Jamboree in Iran che non venne
svolto.
registro delle autorizzazioni della Zona Novara dove dal 1976 compare di nuovo il gruppo Arona 1
Ad Arona il Clan/Fuoco incominciava un cammino che lo avrebbe portato negli anni
1984 e 1985 a intraprendere un iniziativa missionaria in Burundy.
Sono stati anni di lunga preparazione spirituale e tecnica vissuti con intensità,
consapevolezza e responsabilità da tutta la Comunità.
Da solo, anche i più abili non ce l'avrebbero fatta, ma grazie all'aiuto
di Don Carlo Masseroni, responsabile della missione, l'impresa è stata
portata a termine nel migliore dei modi.
Sia perché i ragazzi hanno compreso il significato di ciò che stavano
facendo, sia perché sono riusciti a dare un aiuto concreto alla popolazione
di quel luogo.
L'obiettivo del primo anno era quello di costruire una chiesa e quello successivo
di realizzare un ponte.
Con un servizio a Lourdes questo cammino venne terminato nel 1985.
Questi anni non sono solo importanti per la Branca R/S, ma per tutto il Gruppo,
tanto che nel 1983 si riscontra la necessita, visto le numerose adesioni, di
aprire un secondo Branco. Fu una scelta difficile, ma strettamente necessaria
sia per la crescita dei ragazzi sia per la riuscita delle attività.
Anche l'attività all'interno della realtà aronese vede in questi
anni alcune significative iniziative tra cui possiamo ricordare l'allestimento
del presepe vivente alla Rocca di Arona.
Questa attività ha richiesto una partecipazione attiva di tutto il Gruppo
il Gruppo, sia per la realizzazione delle scenografie, che per la scelte dei
vestiti.
Ad Arona il Gruppo prendeva la grande decisione di fare in quell'estate il primo
Campo di Gruppo a Prascondù.
Fu un campo ricco di emozioni e di gratificazioni; le paure di tutti furono sminuite
dalla tanta gioia di stare insieme, di vivere una settimana in gioiosa allegria.
Questa esperienza è stata un insegnamento per tutti e un incentivo per
gli anni successivi che sono stati caratterizzati da diversi momenti importanti
per la crescita del Gruppo.
Una nota negativa arriva negli anni successivi dalla chiusura del secondo branco
per una diminuzione delle iscrizioni e dei Capi censiti.
La fine degli anni novanta vede da una parte grandi difficoltà della Co.Ca.
a gestire le Branche per un cambio generazionale dei Capi che si ripercuote sul
Gruppo, con una diminuzione sensibile degli iscritti anche in età di reparto,
ma dall'altra una grandissima voglia di riscatto e di far tornare il Gruppo a
pieno regime.
Il nuovo corso nasce con la stesura del primo Progetto Educativo e nel 1996 con
il Secondo Campo di Gruppo a Lizzola.
L'anno seguente la Co.Ca. partecipa alla Route Nazionale delle Comunità Capi.
Un evento e per la modifica del Patto Associativo, che fu un grande momento di
crescita e di formazione per i Capi che vi parteciparono ma anche per quelli
che seguirono tutto l'iter di preparazione che durò più di un anno.
Nello stesso anno il Clan partecipa alla Giornata Mondiale della Gioventù a
Parigi, traendone benefici sia a livello di crescita della comunità, che
per la formazione spirituale del singolo.
Con il secondo Progetto Educativo entrato in vigore nel settembre 1998, la riapertura
del secondo Branco nel 1999 e numerose entrate in Co.Ca. il Gruppo termina un
ciclo difficile proponendosi come uno dei Gruppi più numerosi della Zona
Novara.
Comunque in quegli anni non sono mancate altre iniziative importanti come per
esempio quelle rivolte ai genitori.
Infatti per consolidare e migliorare i rapporti con i genitori, è stata
pensata una giornata dedicata a loro, che poi è entrata nella nostra tradizione:
IL MERENDONE, durante il quale, oltre a condividere momenti quali il pranzo,
la S. Messa, vengono proposte diverse attività scout coinvolgenti proprio
per far vivere ai genitori un po' di scoutismo.
Aiutaci a scrivere la storia del gruppo degli ultimi anni, il Campo Nazionale E/G, il Campo di Gruppo, l'eperienza a Capo Verde,... (chiedi ai tuoi capi come aiutarci a scrivere la storia del gruppo degli ultimi anni)