L’angolo della preghiera

In questa pagina troverai tutte le preghiere e le riflessioni che faremo ogni settimana

Sabato 14 Novembre

San Giovanni Bosco

San Giovanni bosco nacque da una famiglia di contadini piemontesi.

Fin da piccolo dimostrò di essere molto intelligente, ma nonostante ciò il suo fratellastro era contrario a fargli proseguire gli studi perchè, dopo la morte del padre, la famiglia aveva sempre più bisogno di aiuto e sostegno, dovevano collaborare per affrontare le difficoltà di tutti i giorni.

A nove anni, Giovanni fece un sogno: si trovava in mezzo a dei ragazzi che urlavano e litigavano l’uno contro l’altro. Quando sentì alcuni di loro bestemmiare, decise di intromettersi con violenza, cercando di separarli con pugni e calci. Ad un certo punto comparve davanti a lui un uomo con un volto molto luminoso, Gesù,che gli disse: “ Non con le percosse, ma con la calma e la bontà dovrai guadagnarti questi tuoi amici. Mettiti dunque immediatamente a fare loro un’istruzione sulla bruttezza dei peccati e sulla preziosità della virtù.”

Dopo queste parole, Giovanni era molto confuso, come poteva esser capace di educare quei bambini? A quel punto l’uomo luminoso gli indico la Vergine Maria, era lei la donna che gli avrebbe insegnato l’obbedienza. Prima di andarsene; Maria si rivolse a Giovanni, gli indicò il gruppo di bambini e disse:” Ecco il tuo campo, ecco dove devi lavorare. Renditi umile, forte e robusto”.

Fu così che Giovanni, dopo tanti anni, ormai da adulto, comprese il significato del sogno e decise di dedicare il resto della sua vita all’educazione della gioventù, arrivando a creare le prime comunità giovanili, gli oratori.

RIFLESSIONE

Conoscevi Don Bosco? Sapevi che il primo oratorio è stato creato proprio da lui?

Come ha fatto Don Bosco, anche noi dobbiamo essere pronti ad allungare una zampa ai nostri fratellini in difficoltà.

Per questo motivo, vi chiediamo di prendervi un semplice impegno per questa settimana e di scriverlo su un foglietto, in modo tale da non dimenticarlo!

Pensate a cosa potreste fare per aiutare i vostri amici a scuola, la vostra famiglia.

La vostra buona azione potrà essere d’esempio per i più piccoli, ma anche per i più grandi!

Sabato 7 Novembre

San Francesco d’Assisi

La storia narra di un giovane vissuto in un’epoca molto lontana, popolata da principi e valorosi cavalieri, che, sui loro magici destrieri, sfidavano il destino armati di spade che fendevano il vento. Il giovane si chiamava Francesco ed era figlio di un ricchissimo commerciante di Assisi. Come tutti i ragazzi della sua età amava frequentare feste e stare in compagnia. Ben presto, però, si accorse che tutte queste cose non lo rendevano felice.

In una notte misteriosa, proprio quella che precedeva la sua partenza per le crociate, udì in sogno una voce che lo invitava ad abbandonare le attività inutili per seguire la Verità, il Bene, la Giusta Via. Ma quale fosse la giusta via non era chiaro…. Francesco ricevette la risposta in sogno: avrebbe dovuto ricostruire la Chiesa di Cristo ormai in rovina. Fu così che decise di spogliarsi di tutti i suoi averi, restituendo al padre i suoi abiti e scegliendo così la Povertà.

Francesco iniziò una nuova vita, un lungo cammino di privazioni e di aiuto verso i più deboli e i diseredati. Vestito solo di stracci e sofferente per la fame, viaggiava predicando la bellezza del creato e la grandezza di Dio. Le sue parole raccontavano l’amore profondo per tutte le cose, uomini, animali e piante. Questo uomo prodigioso che parlava agli uccelli era in grado di rendere mansueto un lupo perché credeva fermamente nella forza della fede e nella vittoria del Bene sul Male.

RIFLESSIONE

Conoscevi San Francesco? Sai che è il patrono di tutti i lupetti?

Per questo motivo ogni volta che concludiamo una preghiera recitiamo insieme “San Francesco, prega per noi!!”

Ora, come tanti anni fa ha fatto lui, prova a pensare ad un oggetto che possiedi, magari che ti piace, ma che in fin dei conti non è poi così tanto essenziale… Ecco, ora che lo hai trovato, corri a prenderlo e prova a lasciarlo da parte, a non usarlo per tutta la giornata di oggi, in questo modo potrai concentrarti e provare a dedicare il tuo tempo a chi ti sta intorno!

Con i tuoi fratellini abbiamo condiviso l’oggetto che abbiamo scelto, se ti va inviaci pure una foto!!

Prima di concludere questo bel momento, prenditi due minuti solo per te e leggi la preghiera di San Francesco che trovi qui sotto e che recitano tutti i lupetti.

O santo Francesco buono,
ascolta la preghiera dei tuoi Lupetti e delle tue Coccinelle.
Tu, la cui parola d’amore ascoltavano gli uccelli, i pesci e il lupo feroce,
fa che scenda nel nostro cuore la soave bontà del Signore,
fa che possiamo sempre amare e servire gli amici ed i nemici come tu ci hai insegnato,
fa che la nostra anima sia sempre candida,
perché i nostri canti e le nostre gioie giungano fino a te
e tu possa così offrire i nostri cuori a Gesù.

Amen.

Oggi abbiamo scoperto San Francesco, la prossima quale santo incontreremo?
Come vedi, la strada da percorrere è ancora lunga!!